Fior di Loto

FIOR DI LOTO

Due sono gli elementi che donano a questa birra caratteristiche uniche: il luppolo giapponese Sorachi Ace® e la farina di radice di fior di loto.
Questa birra, particolarmente legata al nostro territorio, è ricca di storia.
Il fior di loto asiatico (Nelumbo nucifera) è una pianta acquatica originaria dell’Asia e dell’Australia.
La presenza dei fiori di loto in territorio mantovano, che ora formano un’isola galleggiante nel lago Superiore, è dovuta a Anna Maria Pellegreffi Zambianchi, studentessa dell’università di Parma. Nel 1921 introdusse i tuberi del fiore di loto nelle acque ferme del lago, habitat ideale per la loro crescita, con lo scopo di sfruttare la farina ricavata dai rizomi a fini alimentari. Dopo 80 anni, il Loto si è diffuso tanto da diventare uno dei simboli della città di Mantova.
Per valorizzare ulteriormente questo legame con le terre d’oriente, non potevamo che scegliere di utilizzare il luppolo giapponese Sorachi Ace®.
Questo luppolo, sviluppato negli anni ‘70 nell’omonima sottoprefettura di Sorachi dal birrificio Sapporo, è il risultato di un incrocio delle varietà Brewer’s Gold e Saaz.
Dopo alcuni anni di studi, fu definitivamente commercializzato nel 1984, arrivando nel mercato artigianale italiano solo di recente.
È caratterizzato da un alto valore di alfa acidi (10-15%) ma anche di spiccati aromi di limone e fiori bianchi.
L’utilizzo di malto chiaro, prevalentemente di nostra produzione, dà origine ad una Pale Ale moderatamente alcolica, dalla schiuma bianca, fine e persistente, di grande beverinità e dai freschi profumi.


Sorachi Ale Alc. 5,4% IBU 40